Nei soggetti con osteoporosi le fratture del 3° medio-distale di tibia rappresentano problematiche della chirurgia ortopedica per una corretta esecuzione di una riduzione e sintesi ottimale. Si presenta un caso di frattura in soggetto anziano con osso diafisario con osteoporosi. Le corticali comminute e di piccolo spessore non facilitano la riduzione della frattura. Difatti, è molto difficile ottenere una riduzione stabile intraoperatoria, pertanto risulta molto difficile mantenere la riduzione temporanea per permettere in un secondo momento il posizionamento del mezzo di sintesi (in questo caso una placca in acciaio modellante il medio-distale diafisario). Per facilitare il mantenimento della riduzione dei piccoli frammenti corticali e dei frammenti maggiori si è utilizzato un cubo di osso di banca che ha permesso una riduzione con una stabilità temporanea intrinseca, ancor prima del posizionamento della placca modellata per la sintesi permanente. Di seguito i punti salienti di questo caso di chirurgia ortopedica. |