CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
A cura del Dott.Luigi Vernaglia Lombardi - Chirurgo ortopedico
Ospedale Dei Pellegrini - Napoli


 
 
 
 
 
 
CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
OSTEOCONDRITE DISSECANTE DEL GINOCCHIO
 Conclusioni.

CONCLUSIONI
Alla luce di quanto esposto, possiamo concludere che il trattamento delle lesioni condrali ed osteocondrali non è ancora ben codificato, sebbene siano stati fatti grandissimi progressi scientifici.

Riteniamo opportuno sottolineare l’importanza dell’indicazione terapeutica nella osteocondrite dissecante del ginocchioin quanto, come abbiamo più volte rimarcato, è indispensabile, in una articolazione sottoposta a carico, ottenere una ricostruzione della superficie articolare quanto più simile alla morfologia normale. Presupposto fondamentale per l’attuazione di una corretta condotta terapeutica è un’altrettanto corretta diagnosi scaturita da un’attenta anamnesi generale e sistemica del paziente e dalla valutazione della profondità del difetto, delle sue dimensioni, della sua localizzazione, del numero ed infine dell’integrità dell’apparato capsulo-legamentoso e dell’allineamento articolare. Nel corso degli anni gli Autori hanno proposto molteplici tipi di trattamento finalizzati ad ottenere una guarigione del processo quanto più completa possibile, consci che per evitare una precoce degenerazione artrosica, è necessario ricostruire perfettamente la superficie articolare.

Attualmente, siè quasi uniformemente d’accordo sul fatto che la terapia dell’osteocondrite dissecante del ginocchio è sostanzialmente conservativa nei bambini e chirurgica negli adulti. In entrambi i casi sono stati fatti passi importanti per ridurre i tempi di trattamento, accelerare il recupero funzionale ed incrementare i risultati positivi.
Le tecniche chirurgiche soprattutto sono diventate sempre più sofisticate, più efficaci e meno invasive grazie anche all’utilizzo dell’artroscopia sia come metodica diagnostica che terapeutica.

Concludendo, possiamo affermare che esistono ancora grandi contrasti di opinione su quali procedure abbiano la migliore potenzialità nel ripristinare un tessuto simile a quello della cartilagine articolare, perché mancano ancora trials clinici controllati, randomizzati e prospettici che confermino senza alcun dubbio l’efficacia del trapianto di condrociti autologhi e della mosaicoplastica., i risultati ottenuti finora con queste recentissime tecniche sono promettenti e fanno ben sperare che in un prossimo futuro si abbia la dimostrazione metodica della loro maggiore efficacia rispetto alle alternative di trattamento precedenti.






Patologie ortopediche
Esame clinico della spalla


Tecniche chirurgiche (Foto)


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