ANATOMIA
La conoscenza delle caratteristiche strutturali dell’osso coxale ha un’importanza cruciale per la scelta della disposizione delle placche e delle viti durante l’osteosintesi. L’osso coxale infatti mostra delle zone più o meno spesse da cui dipende una maggiore o minore tenuta delle viti.
La tuberosità ischiatica e le regioni retro- e sovra-cotiloidea offrono alle viti una presa ottimale; al contrario, la lamina quadrilatera, l’ala iliaca e la branca ileo-pubica hanno una tenuta inferiore.
Al congresso SIOT del 1967, Campanacci ha presentato uno schema che riproduce tutti i sistemi trabecolari del bacino. L’autore ha descritto in sintesi 4 fasci, attraverso cui la pelvi trasmette le sollecitazioni gravitazionali provenienti dal rachide alle articolazioni coxo-femorali.
Il fascio sacro-cotiloideo posteriore e il fascio sacro-ischiatico costituiscono la “colonna posteriore”, che trasmette il peso nella posizione assisa; il fascio sacro-cotiloideo anteriore e il fascio sacro-pubico costituiscono la “colonna anteriore”, che trasmette il peso nella stazione eretta.
Tra sacro-iliaca, cotile, colonna posteriore e colonna anteriore esiste una zona di osso molto compatto, lo sperone ischiatico, che per la sua resistenza non è mai attraversato da fratture. In pratica la colonna anteriore comprende buona parte dell’ala iliaca, il margine anteriore del bacino, le branche orizzontale e discendente del pube, i 2/3 anteriori della linea innominata e l’eminenza ileo-pettinea; la colonna posteriore comprende i 2/3 inferiori della grande incisura ischiatica, la spina, la piccola incisura e la tuberosità ischiatica.
Pertanto il confine tra le due colonne è dato dallo sperone ischiatico, dal tetto (ore 10- ore 1), dalla zona generatrice della U (cioè retrofondo e canale sottopubico) e dal punto di unione tra ramo inferiore del pube e ramo dell’ischio.
La colonna anteriore è più fragile e ha rapporti più stretti con arteria e vena iliaca esterna, nervo femorale, nervo otturatorio e nervo cutaneo laterale della coscia.
La colonna posteriore invece è più robusta e densa ed è in rapporto con nervo sciatico, arterie e nervi glutei superiori e inferiori, nervo pudendo e nervo cutaneo posteriore della coscia (tutte strutture che fuoriescono dalla pelvi attraverso la grande incisura ischiatica).
CAPITOLO SUCCESSIVO:
Fratture del cotile ( imaging ) |