CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
A cura del Dott.Luigi Vernaglia Lombardi - Chirurgo ortopedico
Ospedale Dei Pellegrini - Napoli


 
 
 
 
 
 
CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
FRATTURE DEL COTILE
Anatomia.

ANATOMIA
La conoscenza delle caratteristiche strutturali dell’osso coxale ha un’importanza cruciale per la scelta della disposizione delle placche e delle viti durante l’osteosintesi. L’osso coxale infatti mostra delle zone più o meno spesse da cui dipende una maggiore o minore tenuta delle viti.

La tuberosità ischiatica e le regioni retro- e sovra-cotiloidea offrono alle viti una presa ottimale; al contrario, la lamina quadrilatera, l’ala iliaca e la branca ileo-pubica hanno una tenuta inferiore.

Al congresso SIOT del 1967, Campanacci ha presentato uno schema che riproduce tutti i sistemi trabecolari del bacino. L’autore ha descritto in sintesi 4 fasci, attraverso cui la pelvi trasmette le sollecitazioni gravitazionali provenienti dal rachide alle articolazioni coxo-femorali.

Il fascio sacro-cotiloideo posteriore e il fascio sacro-ischiatico costituiscono la “colonna posteriore”, che trasmette il peso nella posizione assisa; il fascio sacro-cotiloideo anteriore e il fascio sacro-pubico costituiscono la “colonna anteriore”, che trasmette il peso nella stazione eretta.

Tra sacro-iliaca, cotile, colonna posteriore e colonna anteriore esiste una zona di osso molto compatto, lo sperone ischiatico, che per la sua resistenza non è mai attraversato da fratture. In pratica la colonna anteriore comprende buona parte dell’ala iliaca, il margine anteriore del bacino, le branche orizzontale e discendente del pube, i 2/3 anteriori della linea innominata e l’eminenza ileo-pettinea; la colonna posteriore comprende i 2/3 inferiori della grande incisura ischiatica, la spina, la piccola incisura e la tuberosità ischiatica.

Pertanto il confine tra le due colonne è dato dallo sperone ischiatico, dal tetto (ore 10- ore 1), dalla zona generatrice della U (cioè retrofondo e canale sottopubico) e dal punto di unione tra ramo inferiore del pube e ramo dell’ischio.

La colonna anteriore è più fragile e ha rapporti più stretti con arteria e vena iliaca esterna, nervo femorale, nervo otturatorio e nervo cutaneo laterale della coscia.

La colonna posteriore invece è più robusta e densa ed è in rapporto con nervo sciatico, arterie e nervi glutei superiori e inferiori, nervo pudendo e nervo cutaneo posteriore della coscia (tutte strutture che fuoriescono dalla pelvi attraverso la grande incisura ischiatica).

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