Avendo effettuata la rimozione di eventuali
osteofiti, viene misurata la taglia della glena;
vi sono sistemi protesici che individuano la taglia attraverso dischi misuratori di differente misura o sistemi protesici con mascherine di varia misura con cui provvedere alla identificazione della superficie glenoidea la cui misura deve corrispondere al massimo alla superficie reale della glenoide, ma non essere più grande.
Per la componente a pioli cementata è previsto l'utilizzo di una maschera per la preparazione dei fori d'ancoraggio della protesi glenoidea. I fori sono praticati con frese di spessore, profondità e lunghezza
uguali ai pioli della componente glenoidea.
Quando si impianta una glena a pioli bisogna
essere certi di poter perforare agevolmente
anche il foro posteriore e che la testa dell'omero sia effettivamente spostata posteriormente quanto basta per avere una visione ottimale sulla glena. Se ciò non è possibile non è stata certamente effettuata una buona capsulotomia per cui bisogna provvedere a rivedere lo
stesso release capsulare posteriore.
Qualora
dovesse essere ancora difficoltoso, si può procedere a rimuovere nella protesi definitiva il
piolo posteriore oppure bisogna rinunciare all'impianto di una glena a pioli e trasformarla
in un impianto con forma a chiglia.
Prima di
effettuare la cementazione definitiva si provvede a irrigare singolarmente i fori per eliminare scorie di osso a riempire di spongostan® gli stessi per limitare il sanguinamento.
Si passa, quindi, al riempimento con cemento dei singoli fori e della base della protesi glenoidea, viene così posizionata la glena definitiva e stabilizzata con impattatore idoneo.
CAPITOLO SUCCESSIVO: Preparazione ed impianto della protesi glenoidea non cementata
RIFERIMENTI FOTOGRAFICI:
Applicazione della componente glenoidea
Estratto dal capitolo 14°(pag 179-191): Applicazione della componente glenoidea: quando, perchè, e con quale tecnica chirurgica?
Autori: Raffaele Russo, Luigi Vernaglia Lombardi, Michele Ciccarelli, Gerardo Giudice
Testo: la protesi di spalla nell'artrosi gleno omerale (G.Porcellini, F.Campi, P.Paladini)
Timeo editore (Bologna).
|