La descrizione di complicanze immediate inerenti l'impianto della componente glenoidea è
veramente molto rara in letteratura ed in particolare esse riguardano la sezione del nervo ascellare, come riportato da Cofield per presenza di
tessuto cicatriziale e fratture della glena come riportato da Zuckermann che rendono instabile
l'impianto glenoideo.
Le altre complicanze sono
state riportate fra lo 0.7 % e 1.80% e la maggior
parte sono state descritte per l'impianto di protesi metal-back.
La forma più frequente è infatti
la separazione della componente glenoidea dal
metal-back, segue la frattura della carena e della
base metallica la sublussazione o la lussazione
degli spaziatori subacromiali di polietilene.
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Complicanze tardive
RIFERIMENTI FOTOGRAFICI:
Applicazione della componente glenoidea
Estratto dal capitolo 14°(pag 179-191): Applicazione della componente glenoidea: quando, perchè, e con quale tecnica chirurgica? Autori: Raffaele Russo, Luigi Vernaglia Lombardi, Michele Ciccarelli, Gerardo Giudice Testo: la protesi di spalla nell'artrosi gleno omerale (G.Porcellini, F.Campi, P.Paladini) Timeo editore (Bologna).
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