Questo sito e' in vendita. Altre informazioni su SitoAutorevole.it, il piu' grande Marketplace italiano di siti autorevoli e gia' avviati


CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
A cura del - Chirurgo ortopedico
Ospedale Dei Pellegrini - Napoli


 
 
 
 
 
 
CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE

MISURAZIONI RADIOGRAFICHE   DELLL'APPARATO LOCOMOTORE

ANCA, PROIEZIONE ANTERO-POSTERIORE
PARAMETRI RELATIVI ALL'ESTREMO PROSSIMALE DEL FEMORE

Angolo di inclinazione o cervico-diafisario. ( visualizza immagine )
Si forma tra la semiretta passante lungo l’asse diafisario e quella che si allinea lungo l’asse centrale del collo del femore. Quest’angolo puo’ mostrare variazioni individuali anche notevoli; la sua ampiezza nell’adulto è di circa 130°, mentre nel neonato e fino ai 2 anni possono essere considerati fisiologici valori molto superiori. Si parla di coxa valga e di coxa vara quando l’angolo cervico-diafisario asume un’ampiezza rispettivamente maggiore o minore di quella media di riferimento. L'angolo di inclinazione femorale subisce delle variazioni in rapporto ai movimenti di rotazione del femore intorno ad un asse longitu-dinale, diminuendo nella intrarotazione ed aumentando nella extrarotazione: l'ampiezza dell'osculazione e in-torno ai 10

Angolo cervico-cefalico ( visualizza immagine )
Può essere misurato solo nelle condizioni morbose caratterizzate dallo spostamento della testa femora-le o del nucleo cefalico femorale rispetto al collo. Infatti, in condizioni fisiologiche, l'asse cervicale centrale, prolungato verso l'alto, si continua con quello passante per il centro della testa femorale.

Linee cervico-cefaliche o linee cervicali Y e W ( visualizza immagine )
Al fine di verificare eventuali slitta-menti della testa femorale o del nucleo cefalico rispetto al collo, si possono disegnare due linee tangenti rispettivamente il bordo cervicale superiore ed inferiore. Su di un radiogramma di soggetto normale, esse delimitano la porzione centrale del nucleo cefalico o della te-sta femorale. Se, al contrario, vi è uno spostmento della testa o del nucleo cefalico verso il basso, diminuirà la porzione di nucleo cefalico situata al di sopra della tangente cervicale superiorè, fino ad arrivare alla situazione nella quale la linea può divenire tangente al bordo laterale della testa o del nucleo di accrescimento; a livello della tangente cervicale inferiore sarà possibile evidenziare un corrisponden-te aumento della parte di testa o di nucleo cefalico femorale situata al di sotto della stessa linea. In caso di slittamento verso l'alto, si avrà una situazione opposta a quella descritta.

Angolo di Helbing ( visualizza immagine )
Viene costruito tra l'asse diafisario e la tangente la cartilagine coniugale prossimale del femore. Al termine dello sviluppo, ha un'ampiezza di 50°-60°, mentre nei primi due anni di vita possono ritenersi normali anche valori inferiori agli 80°.Analogamente all'angolo cervicodiafisario del femore, un suo aumento segnala valgismo, mentre una sua diminuzione indica varismo del femore.

Angolo di Aisberg ( visualizza immagine )
In questa costruzione angolare un lato è rappresentato dal prolungamento verso l'alto dell'asse centrale diafisario; l'altro da una linea passante per il punto più esterno e per quello più interno dell'epifisi prossimale del femore, subito al di sotto della testa. Questo angolo presenta valori compresi tra i 35° ed i 50° nel normale e, come l'angolo di inclinazione del collo femorale, aumenta nella coxa valga e diminuisce nella coxa vara.

Indice cefalico di Heyman-Herndon ( visualizza immagine )
Fornisce informazioni sulla morfologia della testa femorale. Si ottiene ponendo in rapporto la larghezza della testa femorale, misurata tra i due punti estremi, mediale e laterale, dell'estremo prossimale del femore e l'altezza della testa. Entrambe le distanze vengono espresse in millimetri; il valore ottenuto dalla frazione viene moltiplicato per cento. Si ottiene un dato numeri co che viene detto indice cefalico. Esso viene misurato su entrambe le teste femorali; se la morfologia della testa femorale è normale, il rapporto tra i due indici moltiplicato percento darà valore del 100%.

Indice testa-eolio di Heyman-Herndon ( visualizza immagine )
Tale parametro viene determinato per individuare deformità che colpiscono contemporaneamente la testa ed il collo femorali. Si ottiene ponendo in rapporto l'altezza dell'estremo prossimale del fe-more misurata tra la linea intertrocanterica ed il contorno cefalico, e la larghezza del collo misurata in corrispondenza della sua porzione centrale. Il risultato del rapporto viene mol-tiplicato per cento; successivamente gli indici dei due lati vengono rappor-tati tra loro ed il risultato moltiplicato per cento ottenendosi, nel normale, valore del 100%. Questa misurazione viene utilizzata, come la precedente, nella diagnosi precoce e nella valutazione degli esiti del morbo di Legg-Perthes-Calvè.

Linee di Lange ( visualizza immagine )
Con questo sistema di linee è possibile stabilire se esistono alterazioni a carico dell'orientamento spaziale dell'estremo prossimale del femore. Si traccia l'asse diafisario centrale e quindi due linee (AB e CD) perpendicolari ad esso, tra loro parallele che sfiorino il margine superiore e quello inferiore della testa femorale. In tal modo si individua, sull'asse diafisario, una distanza espressa in centimetri (Linea AC). La metà di questa linea viene riportata, per tre volte successive, in senso prossimodistale a partire dal punto C prima indicato. In questo modo si trovano tré punti sull'asse diafisario, dai quali si tracciano tre rette orizzontali, parallele tra loro e perpendicolari all'asse diafisario femorale di riferimento. Questa costruzione consente la delimitazione di tré settori: in condizioni normali il piccolo troncantere si trova nel settore centrale (tra EF e GH); nella coxa valga verrà a trovarsi nel settore inferiore (tra GH e IL); nella coxa vara, invece, nel settore superiore (tra CD e EF).

CAPITOLO SUCCESSIVO:
Misurazioni radiografiche dell'apparato locomotore (proiezione antero-posteriore) - Parametri relativi al cotile.

Estratto dal capitolo ANCA: Misurazioni radiologiche dell'apparato locomotore
Autori: Massimo Zanchini, Salvatore Grasso
Testo: ANCA ( Luigi Vernaglia Lombardi, Massimo Zanchini, Salvatore Grasso)
Aulo Gaggi Editore.






Patologie ortopediche


Esame clinico della spalla

Tecniche chirurgiche (Foto)


Articoli di chirurgia ortopedica PROTESI DI SPALLA: APPLICAZIONE DELLA COMPONENTE GLENOIDEA


Approfondimenti
CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE
    CHIRURGIA E PATOLOGIE ORTOPEDICHE A cura del ;                     / CSS / Html